Event – Cyberbullismo le insidie della rete e dei social 2017-09-06T12:26:12+02:00

Cyberbullismo le insidie della rete e dei social

Conferenza

Dr. Cosimo Marco Scarcelli

L’intervento ha l’obiettivo di inquadrare il ruolo dei media digitali all’interno della vita quotidiana dei giovani per costruire strumenti interpretativi che aiutino a comprendere i rischi e le opportunità presenti nella rete.
Andando oltre una retorica celebrativa o distopica verranno presentati i più importanti cambiamenti che hanno investito la nostra società in quella che è definita la network society e le modalità di utilizzo dei nuovi strumenti di comunicare da parte dei giovani.
Ciò che si intende fare è fornire i principali strumenti interpretativi che possano favorire un uso consapevole della rete e un utilizzo più sicuro delle risorse che questa mette a disposizione.

Elena Brescacin

Bullismo: non è solo violenza fisica, l’invidia dei cosiddetti “normodotati” per i risultati scolastici di una compagna con disabilità può fare molto male
Nascondere il disagio fa sentire forti, ma il disagio aumenta
Sfiducia nelle relazioni reali, arrivo di internet che abbatte le barriere
Internet: un mondo senza barriere? Parziale illusione
L’accessibilità che non vorresti: gli sguardi della gente, diventano parole scritte; dietro una tastiera si perdono i freni
Quando rivelare la disabilità su internet può far paura, la necessità di nascondersi
Coming out: dal fingersi normale all’essere normale
Internet come opportunità: il ritorno. Sconfiggere i bulli digitali a testa alta e ad armi pari

Dr. Francesco Marini, Enzo Lattanzio

L’evoluzione della tecnologia sta creando un forte cambiamento culturale; la nascita e la diffusione dei social media degli ultimi anni sta apportando nuove modalità di comunicazione, relazione e stili di vita tra i ragazzi che ormai sono nati in un’era sempre più digitale. Questo cambiamento può essere visto come una forte opportunità, ma veicola anche potenziali rischi per la loro salute e il loro benessere. Il progetto Qwert ha come obiettivo lo sviluppo delle life skills (OMS, 2013) e sviluppa un approccio integrato, creando una commistione tra il virtuale e il reale. Qwert, infatti, sfrutta un social network (e in un prossimo futuro una app mobile) dedicato ai ragazzi delle medie come strumento di dialogo e d’intercettazione del disagio nel territorio. Vengono sviluppate azioni educative a scuola collegate con il social, che si concludono ogni anno con eventi in piazza. Il progetto ha vinto negli anni 3 premi nazionali e prevede la valutazione in collaborazione con la Facolta di Sociologia dell’Università di Padova.

Conferenza a cura di

Polizia Postale

Elena Brescacin NTT Data

Dr. Francesco Marini – comunicatore, Enzo Lattanzio, educatore, rappresentanti progetto Qwert Ulss Treviso

Modera Dr. Marco Scarcelli University IUSVE Department of Communication

Destinatari

Tutti, in particolare le famiglie

Oppure visualizza l’evento su Eventbrite direttamente